Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019 Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Mario Levi (1905-1973)

Firenze 16 febbraio 1905 - Calvi (Corsica, Francia) 1 settembre 1973

Vite in movimento

Familiari emigrati

  • Giuseppe Levi (Trieste 14 ottobre 1872 - Torino 3 febbraio 1965), padre: espulso dall’Università di Torino in applicazione delle legge razziali, nel 1939 emigrò a Liegi, in Belgio, per andare a lavorare nell’Istituto di anatomia patologica di Jean Firket. Rientrò in Italia nell’estate del 1941.
  • Lidia Tanzi (Milano 30 novembre 1878 - Torino 9 aprile 1957), madre: emigrata nel 1939 in Belgio insieme al marito, rientrò a Torino dopo qualche mese, per aiutare soprattutto la figlia Natalia con i bambini avuti da Leone Ginzburg.
  • Adriano Olivetti (Ivrea 11 aprile 1901 - Aigle, Svizzera, 27 febbraio 1960), cognato, marito della sorella Paola: direttore della fabbrica Olivetti di Ivrea dal 1938. Nel 1926 si nascose per un breve periodo all’estero dopo aver collaborato alla fuga del socialista Filippo Turati. A causa della sua attività antifascista, emigrò nuovamente alla fine del 1943 e si rifugiò in Svizzera, da dove rientrò alla fine del conflitto mondiale.
  • Jeanne Modigliani (Nizza 29 novembre 1918 - Parigi 27 luglio 1984), prima moglie: era scappata dall’Italia e si era rifugiata in Francia partecipando anche lei alla Resistenza. 

Relazioni d'aiuto

  • La famiglia di origine: gli spedì somme di denaro e lo aiutò ad ottenere la concessione del permesso di lavoro in Francia.
  • Nicola Chiaromonte (1905-1972), amico e membro di Giustizia e Libertà: gli inviò più volte somme di denaro dagli Stati Uniti.

Mobilità

1905Firenze

Nascita

1909Sassari

  • Nuova residenza della famiglia per trasferimento sede di lavoro del padre Giuseppe Levi.
  • Studente
1914Palermo

  • Nuova residenza della famiglia per trasferimento sede di lavoro del padre Giuseppe Levi.
  • Studente
1919Torino

Studi liceali e universitari

  • Torino, liceo classico “Vittorio Alfieri”; Istituto superiore di Scienze economiche e commerciali.
  • Studente
1926Genova

Attività lavorativa

  • nessuna informazione
  • Impiegato
1933Ivrea (TO)

Dipendente della Olivetti

  • Impiego stabile nel settore commerciale della ditta Olivetti
  • Incarico a tempo indeterminato
  • Impiegato
1934Ponte Tresa (Svizzera)

Emigrazione politica

  • Disoccupato
1934Parigi

Attivista antifascista

  • Attivo nel movimento antifascista Giustizia e Libertà di Carlo Rosselli.
  • Disoccupato
1935Courpière (Francia)

Incarico di insegnante

  • Insegnante a tempo determinato di latino e lingue straniere presso la scuola-collegio diretta dai Rozier.
  • Incarico a tempo determinato
  • Insegnante
1938Parigi

Giornalista antifascista

  • Giornalista per il “giornale parlato”, programma radiofonico in lingua italiana della radio francese diretta da Angelo Tasca.
1940Tolosa

Senza occupazione in Francia

  • Disoccupato
1942Vernet d'Ariège (Francia)

Internamento in Francia

  • Internato nel campo profughi, profugo con mandato di arresto e rimpatrio dal novembre ’42.
1945Parigi

Emigrazione in Francia

  • Dal 1945 consulente economico, corrispondente per la rivista «Politics», giornalista per la radio nazionale. Anni ‘50, impiego a tempo indeterminato all’Unesco presso il Centre d’études de Politique étrangère a Parigi.
  • Libera professione,Incarico a tempo indeterminato
  • Consulente,Giornalista,Impiegato
1973Calvi (Francia)