Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019 Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Rita Levi-Montalcini (1909-2012)

Torino 22 aprile 1909 - Roma 30 dicembre 2012

Vite in movimento

Familiari emigrati

  • Anna Levi-Montalcini (Torino 1904 - Torino 9 maggio 2000), detta Nina, sorella: dopo l’emanazione delle leggi razziali emigrò con il marito Ulrico Montalcini e i figli in Belgio, da cui rientrò nel dicembre del 1939. Dopo l’8 settembre 1943 si rifugiò con la famiglia in Svizzera. Rientrò in Italia, stabilendosi a Torino.
  • Eugenia Sacerdote de Lustig (Torino 9 novembre 1910 - Buenos Aires 27 novembre 2011), cugina: compagna di studi di Rita Levi-Montalcini e allieva di Giuseppe Levi, all’inizio della campagna antisemita emigrò con la famiglia in Argentina, a Buenos Aires. Qui proseguì l’attività di ricerca, collaborò con vari Istituti, ricoprì infine la cattedra di biologia cellulare all’Università di Buenos Aires, da cui fu poi allontanata nel 1966 perché antiperonista. Importanti le sue ricerche sulla poliomielite e i vaccini, autrice di numerose pubblicazioni e del testo Manual de cultivo de tejidos, ha ricevuto negli anni importanti premi e riconoscimenti. È morta a Buenos Aires nel 2011, a 101 anni. Non è rientrata in Italia.
  • Maurizio Lustig (Milano 26 ottobre 1897 - Buenos Aires? 1970), cugino acquisito, marito di Eugenia: ingegnere alla Pirelli, che gli propose di trasferirsi in Argentina nel 1939, dove la società intendeva aprire uno stabilimento per la fusione del rame. Lo scoppio della guerra complicò le cose, perché le attrezzature necessarie rimasero bloccate in Italia e la Pirelli lo spostò a San Paolo, in Brasile. Con la moglie e la primogenita Livia vi rimase per un anno e mezzo, poi tornarono in Argentina (interviste a Eugenia Sacerdote de Lustig ed a Piera Levi-Montalcini. Non rientrò in Italia.
  • Luciana Levi (Torino 9 gennaio 1915 - West Paterson, New Jersey, Stati Uniti 16 settembre 2003), cugina: figlia di Leone Levi (zio paterno di Rita) e Marguerite Orefice Levi, emigrò con la famiglia negli Stati Uniti e si stabilì nella cittadina di Teaneck, vicino a New York. Sposata con Giorgio Sacerdote, con cui ebbe tre figli: Albert Mauro Sacerdote, Peter Marcello Sacerdote e George Sacerdote. Non rientrò in Italia.
  • Giorgio Sacerdote (Torino 4 giugno 1905 - Englewood, Bergen County, New Jersey, 8 maggio 1979) cugino: ingegnere, figlio di Alberto Sacerdote ed Elvira Montalcini, fratello di Eugenia Sacerdote de Lustig, emigrò con la moglie Luciana Levi ed i figli Alberto di 3 anni e Piero di 2 a New York partendo da Saint Nazaire, Francia, nel maggio 1940. Non rientrò in Italia.
  • Gisella Levi (Torino 5 aprile 1910 - Forest Hills, NY, 22 aprile 2003), cugina, figlia di Ettore Levi: laureata in Fisica all'Università di Torino nel 1934, emigrò a Parigi nel novembre del 1938 e negli Stati Uniti nel marzo del 1939. In America sposò il sociologo Werner Cahnman e lavorò come biofisica, ricoprendo vari incarichi in istituzioni mediche e di ricerca fra cui lo Sloan Kettering Institute. Fra le sue carte una lettera molto elogiativa di raccomandazione di Albert Einstein a Izaak M. Kolthoff, direttore del dipartimento di chimica dell'Università del Minnesota, 17 ottobre 1939 ( Leo Baeck Institute al Center for Jewish History, New York, Werner and Gisella Cahnman Collection). Non rientrò in Italia.

Enti di soccorso

  • Rockefeller Foundation, New York

Relazioni d'aiuto

  • Giuseppe Levi (1872-1965), professore ordinario di Anatomia umana normale dell’Università di Torino: nel dopoguerra aiutò Rita Levi-Montalcini ad ottenere un nuovo impiego come assistente presso il Centro di studi sull’accrescimento e la senescenza degli organismi del CNR da lui diretto.
  • Léon Laruelle (1876-1960), direttore dell’Istituto di neurologia dell’Università di Bruxelles: invitò Rita a proseguire le sue ricerche in Belgio dopo l’espulsione dall’Università di Torino.
  • Maria Luisa Lurini Mori (1900-1985), pittrice, allieva di Felice Casorati, nel cui atelier aveva conosciuto Paola Levi-Montalcini e di cui era diventata amica: aiutò Rita e la sua famiglia (insieme alla madre Edmea Bernini) a trovare una sistemazione nella città di Firenze nel periodo delle deportazioni degli ebrei (1943-1944).
  • Consilia Leoncini (?), sua figlia Cosetta e il genero Ernesto Magnolfi: pur rendendosi conto che Rita, la sorella Paola e la madre Adelina erano ebree, decisero di continuare ad ospitarle (e dunque nasconderle) fino alla fine della guerra nella camera che avevano preso in affitto nell’appartamento di via Cavour 84 a Firenze.
  • Viktor Hamburger (1900-2001), docente del Dipartimento di biologia e direttore dell’Istituto di zoologia della Washington University di Saint Louis: già nel 1946 invitò Rita Levi-Montalcini a sviluppare le sue ricerche di neuroembriologia insieme a lui negli Stati Uniti.
  • Luciana Levi (1915-2003), cugina: aiutò Rita Levi-Montalcini al suo arrivo a New York il 30 settembre 1947 con le pratiche della dogana e la ospitò per alcuni giorni nella sua villa di Teaneck.

Mobilità

1909Torino

Nascita e formazione

  • Liceo femminile; Università di Torino, Facoltà di Medicina.
  • Studente
1939Bruxelles

Da Torino a Bruxelles

  • Università di Bruxelles, Istituto di Neurologia diretto da Léon Laruelle
  • Incarico a tempo determinato
  • Ricercatrice
1939Torino

Rientro a Torino

  • Ricercatrice autonoma in neuroembriologia
  • Disoccupata
  • Ricercatrice
1942Asti

  • Ricercatrice autonoma in neuroembriologia
  • Disoccupata
  • Ricercatrice
1943Porto Ceresio (VA)

Tentativo fallito di espatrio in Svizzera

1943Firenze

Rifugiata a Firenze

  • Disoccupata
1945Torino

Assistente a Torino

  • Dall'estate 1945 assistente a tempo determinato presso il Centro di studi sull’accrescimento e la senescenza degli organismi del CNR, presso l'Istituto di anatomia umana normale diretto da Giuseppe Levi.
  • Incarico a tempo determinato
  • Assistente universitaria
1947Saint Louis

Negli USA

  • Borsa di studio presso l’Istituto di zoologia della Washington University diretto da Viktor Hamburger
  • Incarico a tempo determinato
  • Ricercatrice
1952Rio de Janeiro

Incarico di ricerca

  • Università di Rio de Janeiro, Istituto di biofisica diretto da Carlos Chagas
  • Incarico a tempo determinato
  • Ricercatrice
1953Saint Louis

Stati Uniti

  • Washington University, Dipartimento di biologia; dal 1959 full professor.
  • Incarico a tempo determinato,Incarico a tempo indeterminato
  • Docente universitaria di ruolo
1961Roma

Avvio dell'attività di ricerca in Italia; pendolarismo fra USA e Italia

  • Washington University; Istituto Superiore di Sanità; dal 1969 direttrice del Laboratorio di Biologia Cellulare del CNR.
  • Incarico a tempo indeterminato
  • Docente universitaria di ruolo
2012Roma