Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

    Dicono di noi


    Statistica degli accessi aggiornata (fonte Google Analytics) nel portale Firenze University Press

    Mappa degli accessi al portale Intellettuali in fuga, aggiornata al 13 aprile 2022:





    Il portale è stato inserito  in  Italian American Periodicals at the Library of Congress, una guida di ricerca pubblicata online nel marzo 2022, nella pagina web Databases and External Websites.



    «The portal focuses on intellectual migration from Italy during fascism, and is the only one of its kind to focus on this heretofore-overlooked topic. A work-in-progress, the portal includes hundreds of names and stories of displacement, along with photographs, maps, and timelines of mobility of these expatriated scholars as they sought jobs and freedom from the fascist regime.»

    European University Institute, «The flight of intellectuals from fascism: the case of Ernesto Rossi», 19 maggio 2022.


    «Il portale è un ‘work in progress’,  aperto e soggetto a nuovi inserimenti, aggiornamenti e modifiche. Il gruppo di ricerca fa conto sui contributi di testimoni e depositari di memorie, documenti e foto di chiunque possa suggerire altre fonti o procurare altri indizi che possano aiutare a riportare in vita queste storie dimenticate.»
    Diana Castelnuovo-Tedesco, «Castelnuovo-Tedesco tra gli intellettuali in fuga», 19 aprile 2022. Anche nell'edizione in lingua inglese.



    «Il portale [...] ha infatti il patrocinio della New York University Public Library e del John Calandra Italian American Institute, Queens College della CUNY. Inoltre un gruppo di traduttori, coordinato dalla professoressa Francesca Parmeggiani, sono studenti della Fordham University. Tra i primi fruitori del portale c’è proprio il pubblico statunitense, secondo solo a quello italiano. [...] Sul sito la mappa relativa alla diffusione degli accessi rende bene l’idea di quanto lontano si sia andati, toccando davvero tutti e cinque continenti.»

    «Intellettuali perseguitati dal fascismo, nuovi tasselli per la Memoria», Moked, 25 aprile 2022. Anche nell'edizione internazionale di «Pagine ebraiche».



    «Il portale https://intellettualinfuga.fupress.com rappresenta un significativo cantiere open access per lo studio dell'emigrazione intellettuale dal fascismo, un fenomeno ancora piuttosto sconosciuto nella sua ampiezza e nella sua complessità. Al centro del progetto, [...] c'è il displaced scholar, l'intellettuale inteso nel senso più largo del termine [...].»

    Recensione di David Bernardini su «Rivista Storica del Socialismo», 1, 2022, pp. 154-155.



    «Ci sono donne intellettuali come Renata Calabresi, libera docente di psicologia estromessa dall’università italiana, in seguito alle leggi antisemite; antifascista, che trovò poi lavoro negli Stati Uniti. Una vicenda emblematica raccontata dal portale dell’università di Firenze intellettualinfuga.fupress.com»
    Presentazione del MEI, Museo dell'emigrazione italiana durante l'evento
    «Donne e culture in movimento: l'emigrazione femminile di ieri e di oggi», 3 marzo 2022



    «Nonostante talvolta facciamo finta che non sia così, la vicenda dei cervelli in fuga dall'Italia ha una lunga storia. [...] Meno nota è la storia minuta di tanti altri, dei loro rapporti con le comunità civili e scientifiche dei paesi di approdo, delle reti, famigliari, culturali e sociali, coinvolte nel processo, delle rotte accidentate e degli esiti dei loro viaggi. Da anni se ne occupa all’Università di Firenze la storica Patrizia Guarnieri, responsabile dell’importante progetto “Intellettuali in fuga dall’Italia fascista”»
    Ferdinando Fasce,
    «Cervelli in fuga dall’Italia fascista», «Il Secolo XIX», 14 febbraio 2022



    «[...] the extensive research had the institution’s patronage – The New York Public Library, The Council for At-Risk Academics of London and the Central Archives for the History of Jewish People, Jerusalem –, and the contribution of individuals and archives from all around the world, which allowed Guarnieri to compare data and consult registers to fill, for the first time, the missing pieces to the puzzle of lives after exile. The investigation revealed the ability of the scientific world to build solidarity networks, but also to be able to exploit the opportunity to recruit high-quality, low-cost workforce for American institutions, which until before the war did not boast the same prestige of the European ones»
    Recensione di Benedetta Campanile su «Physis», 1-2, 2021



    «Intellettuali in fuga dall'Italia fascista» playlist sul canale Youtube dell'Università di Firenze

    «Il Portale», Patrizia Guarnieri presenta il portale «Italiani in fuga dall'Italia fascista». Guarda il video
    «Silenzio, ricerca storica e memorie familiari», Conversazione con Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane. Guarda il video

    «Conversazione con Alberto Boralevi», discendente della famiglia Meggiboschi. Guarda il video
    «Conversazione con Claire Pelletier», discendente dei coniugi Shapira. Guarda il video

    27 gennaio 2022


    «Giorno della Memoria 2022 - Smarginando», in occasione del Giorno della Memoria, il Festival della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana ha dato spazio alla presentazione del portale Intellettuali in Fuga dall'Italia Fascista.
    Guarda il video, 27 gennaio 2022



    «
    Il fascismo e la fuga degli intellettuali, le storie che colmano il lungo vuoto»
    «Le voci della Shoah» a «Pagina 3» di Silvia Bencivelli, Radio 3, 27 gennaio 2022
    Ascolta il podcast

    «... il progetto [...] ha portato alla realizzazione dell’omonimo portale: disponibile online ha individuato finora circa 400 nominativi di studenti e studiosi che lasciarono l’Italia, le cui vite sono state ricostruite con un approfondito lavoro di ricerca e con il contributo dei familiari»
    Intervista su Controradio, realizzata da Chiara Brilli, 27 gennaio 2022
    Ascolta il podcast



    «Giorno della Memoria: il contributo dell’Università al progetto ‘intellettuali in fuga dall’Italia fascista’»
    Roberto Di Biase, Emiliaromagnanews24, 26 gennaio 2022



    «‘Cosa fecero dopo?’. Un interrogativo che è al centro di questo straordinario work in progress fatto di approfondimenti, mappe, timeline e una collezione di oltre mille fotografie concesse da archivi pubblici e privati. Un cantiere sempre aperto alla ricerca di ‘vite in movimento’ che si vanno a tracciare seguendo percorsi di mobilità, anche piuttosto complessi, ‘che erano non soltanto geografici ma riguardavano anche qualifiche e posizioni, ambiti professionali e disciplinari, relazioni, idee e comportamenti’»
    Adam Smulevich, Moked, 26 gennaio 2022


    «The website serves as a catalog of past memories; it resuscitates the stories of those who were persecuted and too easily forgotten while giving them back a voice on a public platform accessible to all. This historical clearinghouse is an ongoing project, routinely updated to reflect its increasing data collection and progressively building a more fleshed-out narrative as it evolves»

    «Calandra Institute’s Message in Honor of International Holocaust Remembrance Day - The Institute has joined Italian historian Patrizia Guarnieri and her team in gathering data on Italian Jewish individuals who fled Fascism and Nazism» Lara Dreux, La voce di New York, 26 gennaio 2022



    «Giorno della Memoria: il contributo dell’Università al progetto ‘intellettuali in fuga dall’Italia fascista’»
    «Gazzetta di Parma», 26 gennaio 2022


    «Le informazioni -raccolte- 'provengono da fonti assai diverse; sono condizionate dalle finalità di esse, come sempre avviene ma qui con ulteriori problematicità: le comunicazioni erano raccolte in lingue diverse da quella di chi voleva espatriare, trasmesse in inglese o in tedesco, raramente in italiano, e tradotte non sempre con piena padronanza linguistica da parte di chi scriveva, e di chi leggeva, o di chi si incontrava e non si capiva sempre bene'. L’ondata di intellettuali superò i confini circa cinque anni dopo quella dei tedeschi, in un mercato saturo e non benevolo nei confronti degli stranieri, specie se italiani e ebrei, né delle donne intellettuali.»
    «Intellettuali in fuga» Vaccarinews, 26 gennaio 2022


    «Giorno della Memoria: il contributo dell’Università al progetto ‘intellettuali in fuga dall’Italia fascista’»
    Parmadaily.it, 25 gennaio 2022



    «Giorno della Memoria: il contributo dell’Università al progetto ‘intellettuali in fuga dall’Italia fascista’»
    9Colonne, 25 gennaio 2022


    «
    Guarnieri and her team of researchers effectively synthesize vast amounts of information, uncovered in archival research both in Italy and abroad, into a highly accessible and readable digital resource. [...] the site’s status as a work in progress is a feature and not a flaw for it reminds us that the history that it seeks to preserve cannot be contained in a predetermined set of schemas; it is a history that will continue to grow in breadth and depth with the completion of further research over time»
    Recensione di Joseph Tumolo su «Italica», 2, 2021


    «...il portale aiuta a ricordare che il cosiddetto brain drain non è solo storia dei nostri giorni, ma ha un antecedente negli anni del fascismo quando il regime si rese colpevole dell’espatrio di studiosi di altissimo calibro, molti dei quali destinati a non tornare più. Incoraggiandoli più attivamente a rimpatriare, l’Italia repubblicana avrebbe potuto giovarsi di esperienze scientifiche che si erano arricchite nell’espatrio, ma non si impegnò in tal senso e fece altre scelte, scelte miopi e spesso ripetute in altre occasioni»
    Recensione di Silvana Patriarca su «Il mestiere di storico», 2, 2020


    «Dialoghi II - Intellettuali in fuga dall'Italia fascista»
    Dialogo fra Marta Baiardi e Patrizia Guarnieri all'interno del corso di aggiornamento per insegnanti organizzato dalla Fondazione Museo della deportazione e Resistenza di Prato, 4 novembre 2021



    Segnalazione su Sinergie di Scuola, 15 settembre 2021


    «Le loro storie, avvincenti e ricostruite da archivi italiani ed esteri, parlano di partenze e arrivi, delle difficoltà per ottenere i documenti necessari e per rifarsi una vita altrove accettando lavori precari, del delicato adattamento ad altri ambienti, altre lingue, nuove culture»
    Recensione su «Indireinforma», 9 settembre 2021


    «Intellectuals Displaced from Fascist Italy. Migrants, Exiles and Refugees Fleeing for Political and Racial Reasons/Intellettuali in fuga dall’Italia fascista. Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali, by Patrizia Guarnieri»
    Recensione di Alice Gussoni su «Italian Culture», 39, 2021


    «È il work in progress di un progetto coraggiosamente ambizioso che punta a una prosopografia di talenti in gran parte perduti per l’Italia del Novecento e si propone di ricostruire a 360 gradi un brain drain compreso tra gli anni Venti e la seconda guerra mondiale»
    Recensione di Elisa Signori su «Annali di Storia delle università italiane», gennaio-giugno 2021


    «L’emigrazione intellettuale dall’Italia fascista. Studenti e studiosi ebrei dell’Università di Firenze in fuga all’estero»
    Recensione di Simona Salustri su «Annali di Storia delle università italiane», gennaio-giugno 2021


    Intellettualinfuga su Semantic Scholar


    Scheda di presentazione del progetto su Regione Toscana, Storia e memoria del '900, maggio 2021


    «Israele: il Comites per la ricostruzione delle storie degli “intellettuali in fuga”»
    Gabriella Indaco su italianiallestero.tv


    «Un approfondimento e un portale sulle conseguenze delle azioni della politica fascista durante il Ventennio»
    Polo archivistico dell'Emilia Romagna, 29 aprile 2021


    «Storie di "cervelli in fuga", intellettuali, scienziati, studenti, italiani e stranieri, soprattutto ebrei ma non solo, costretti a scappare dall'Italia fascista e dall'Europa in fiamme, invasa dai nazisti. La storica Patrizia Guarnieri ha ricostruito i loro percorsi raccontandoli ad uno ad uno, dall'A alla Z, e rendendoli fruibili in un portale, nell'ambito di un progetto dell'Università di Firenze»

    Servizio di Lucia Correale e Alessandra di Marco, Intellettuali in fuga, con intervista a Patrizia Guarnieri
    Sorgente di vita. Rubrica di vita e cultura ebraica, in collaborazione con l'Unione delle Comunità ebraiche italiane, Rai 2, 25 aprile 2021 (repliche 27 aprile ore 1.30, 3 maggio ore 1.00)


    «Una lunga lista di archivi pubblici e privati italiani consultati per ricostruire come ordinarie carriere si interrompano improvvisamente (a causa della sospensione dal servizio, la radiazione dall’albo professionale o semplicemente il silenzio) e riprendano altrove, in paesi lontani, tra mille difficoltà, sforzi e una elevata dose di tenacia»
    Roberta Moro, Il Mondo degli archivi, 23 aprile 2021


    «Abbiamo perso un enorme patrimonio rappresentato dalle tante eccellenze che sono state costrette a cercare fortuna fuori dall’Italia. Molti conoscono la storia di Enrico Fermi, che scappò in America dopo il Nobel perché la moglie era ebrea. Le vicende di tanti altri cervelli è rimasta invece sconosciuta»
    Roberto Bosio, Intellettuali in fuga dal fascismo: Renata Calabresi, Associazione docenti Articolo33, 1 aprile 2021


    «Antidoti alla discriminazione, Intellettuali in fuga dal fascismo»
    Adattamenti, Radio Zainet, podcast dal minuto 72' 41'' al 91' 30''



    «Si tratta di un primo tentativo di ricostruzione collettiva del brain drain/fuga di cervelli durante il fascismo: una perdita di risorse negata dal regime, e ancora poco conosciuta. I vuoti furono rimpiazzati rapidamente, e le espulsioni dal lavoro e dallo studio hanno avuto conseguenze gravi per individui e famiglie oltre che la cultura italiana e il futuro di tutti. Le storie di queste vite parlano però anche di risorse, determinazione e talento. “Intellettuali in fuga” è un lavoro in progress sulla mobilità di studiosi, studenti e professionisti, con un elenco aperto di circa 400 nomi, [...]. La ricerca è stata promossa dall'Università di Firenze e dalla Regione Toscana ed ha il patrocinio di importanti enti di cultura internazionali.»

    Gabriella Indaco, Israele: il comites per la ricostruzione delle storie degli "intellettuali in fuga" su www.italianiallestero.tv, 17 marzo 2021.


    «Vite da ricostruire»
    Servizio di Caterina Doglio con intervista a Patrizia Guarnieri, TG1, Rai 1, ore 20.00, 13 marzo 2021


    «
    Online resource in English & Italian from Patrizia Guarnieri, "Intellectuals Displaced from Fascist Italy: Migrants, Exiles and Refugees Fleeing for Political and Racial Reasons"»
    Tweet del John Calandra Italian American Institute, New York @CalandraItal



    «Si parla spesso di “cervelli in fuga” per definire l’esodo dei/delle giovani dal nostro Paese verso l’estero in cerca di opportunità di formazione e/o lavoro. Ma quello che il Soroptimist international club di Prato ha voluto ricordare [...] è un altro esodo, sicuramente meno indagato e conosciuto: quello delle donne emigrate a causa delle Leggi razziali durante il periodo fascista [...]. A colmare questa lacuna di informazioni è l’Università di Firenze che, a partire dalla fine degli anni Ottanta, ha cominciato a raccogliere materiale riguardante la tematica (non solo nella sua componente femminile) e nel 2019 ha progettato un portale espressamente dedicato agli/alle intellettuali in fuga dall’Italia fascista.»
    Annamaria Vicini, «Anni trenta. Cervelli femminili in fuga», 20 febbraio 2021


    «Lo scopo di questo ambizioso lavoro non è quello di ricostruire le biografie intellettuali degli studiosi italiani che hanno fatto carriera all'estero, ma di raccontare le storie di quelle vite in movimento, spesso travagliatissime, di tanti uomini e donne che, con determinazione e tenacia, non si sono persi d'animo di fronte alla necessità di reinventare completamente la loro esistenza»
    Federica D'Auria, Il Bo Live, Università di Padova, 16 febbraio 2021


    «Quattro intellettuali in fuga dall’Italia fascista»
    di Silvia Bencivelli
    La storia di Giacomo Ancona raccontata a «Vite che non sono la tua»
    Rai Radio 3, 6 febbraio 2021
    Ascolta il podcast


    «Quattro intellettuali in fuga dall’Italia fascista» di Silvia Bencivelli
    La storia di Giselda Biancalani raccontata a «Vite che non sono la tua»
    Rai Radio 3, 7 febbraio 2021
    Ascolta il podcast


    «Quattro intellettuali in fuga dall’Italia fascista»
    di Silvia Bencivelli
    La storia di Vinicio Barocas raccontata a «Vite che non sono la tua»
    Rai Radio 3, 13 febbraio 2021
    Ascolta il podcast


    «Quattro intellettuali in fuga dall’Italia fascista» di Silvia Bencivelli
    La storia di Renata Calabresi raccontata a «Vite che non sono la tua»
    Rai Radio 3, 14 febbraio 2021
    Ascolta il podcast


    «L'archivio delle storie dimenticate. Storie poco o per nulla conosciute di ricercatori, artisti e precari in fuga dall'Italia»
    Rai Radio 3 scienza, 5 febbraio 2021
    Ascolta il podcast


    «In fuga dal fascismo. Le persecuzioni razziali e politiche del regime fascista portarono a un’emigrazione intellettuale ancora oggi poco conosciuta. Ora un progetto cerca di ricostruirla»
    Silvia Bencivelli, «Le Scienze», febbraio 2021


    «Anni Trenta. Cervelli femminili in fuga»
    Annamaria Vicini, Vitaminevaganti, febbraio 2021


    «Vite di intellettuali in fuga dall'Italia fascista»
    «Il Sole 24 ore», Domenicale, 7 febbraio 2021


    «Intellettuali in fuga dall'Italia fascista. La ricerca, il portale, un appello. La ricostruzione documentata passo passo delle storie degli Intellettuali in fuga, con l'ambizione storiografica di ampliare gli orizzonti, grazie alla nuova metodologia impiegata e con l'impegno civile di ricordare [...] un lavoro imponente»
    Lea Campos Boralevi, «Toscana ebraica», gennaio-febbraio 2021


    «Un elemento decisamente originale nella lettura che il portale propone mi pare quello di non intendere solo denunciare l’ingiustizia subita dalle vittime – evidente a chi non sia decisamente in malafede, o non sia del tutto oscurato nella visione dall’adesione a quell’ideologia senza idee che è il fascismo – ma di dimostrare anche l’offesa contestualmente fatta dal fascismo all’Italia, col privarla di tante intelligenze che avrebbero potuto arricchirla in molti campi del sapere
    »
    Paolo F. Peloso, Psychiatry online Italia, 30 gennaio 2021



    «
    L'archivio dei cervelli in fuga dal fascismo. La storica Patrizia Guarnieri ha ricostruito i percorsi di intellettuali e scienziati emigrati, soprattutto ebrei: drammi umani e un enorme danno per la nostra ricerca»
    Silvia Bencivelli, «Il Venerdì di Repubblica», 29 gennaio 2021


    «
    Quando i cervelli in fuga sono donne»

    «La Nazione», 27 gennaio 2021


    «
    Aurelia e altre storie da non dimenticare»
    Paolo Di Stefano,«Il Corriere della sera», 25 gennaio 2021


    «
    Lasciare l’Italia fascista, per un mondo migliore»
    Marco Romano, Toscana Novecento


    «
    Fascinating new website with support from @UNI_FIRENZE on ‘Intellectuals Displaced from Fascist Italy’, drawing in part on Cara archives at the Bodleian. Work in progress, but lots to read»
    Tweet di Cara - the Council for At-Risk Academics @CARA1933


    «
    Recovering the Lives of scholars who fled Fascism. The National Library of Israel's Central Archives for the History of Jewish People is taking part in a groundbreaking new projects being led by the University of Florence. As this period of isolation has ushered in a new understanding of what it means to work and collaborate remotely, the branch of academia known as the “digital humanities” is now more necessary than ever [...] This is exactly the sort of enterprise that Intellettuali in Fuga (Intellectuals Displaced from Fascist Italy), headed by Professor Patrizia Guarnieri of the University of Florence, accomplishes»
    National Library of Israel's Central Archives for the History of the Jewish People, 20 luglio 2020


    Un articolo su Annemarie Curth Goldberg e suo marito Erich Goldberg, emigrati dalla Germania prima in Italia e poi a Singapore.
    The Montok Memorial Peace Museum, Montok, Bangka Island, Indonesia


    «Vite da ricostruire, vite in movimento»
    Alberto Cavaglion, «L’Università senza gli ebrei»
    Sergio Della Pergola, «L'emigrazione, sette spunti per riflettere»
    Daniela Gross, «La diaspora dolorosa degli studenti e studiosi ebrei»
    «Pagine ebraiche», 7 luglio 2020



    «Intellettuali in fuga dall’Italia fascista. Un nuovo portale su migranti, esuli e rifugiati»
    Francesca Cavarocchi, «HistoriaMagistra», 32, 2020


    Intervista su Radio Città del Capo, 28 gennaio 2020
    Ascolta il podcast


    «Astronomi e filologi. Quei cervelli in fuga dalle leggi razziali.
    È vero che l’Italia è stata, ed è, terra di emigranti poveri e senza cultura. Ma oggi sappiamo che c’è un’altra emigrazione italiana: quella dei cosiddetti 'cervelli in fuga'. Tutt’altro che un fenomeno nuovo, che merita di essere studiato»
    Paolo Di Stefano, «Corriere della Sera», 27 gennaio 2020


    «
    Sul fronte di internet va invece segnalata, finalmente, una buona notizia: l'apertura di un sito dedicato proprio all''esiglio' degli intellettuali ebrei dopo il 1938»
    Alberto Cavaglion, Moked, 28 novembre 2019


    «
    non solo un lavoro di ricerca, compilazione e archiviazione enorme e estremamente complesso. È anche lo specchio di una realtà, di una 'mobilità qualificata' iniziata negli anni Trenta e che si riverbera fino ai nostri giorni. Che dimostra quanto sapere di allora e, in prospettiva, di oggi, ci siamo persi a causa dell'orrore e della stupidità razzista»
    Edoardo Semmola, «Corriere Fiorentino», 24 ottobre 2019


    «
    Generazione dissenso. Quei cervelli in fuga dall'Italia fascista»
    Maria Cristina Carratù,
    «Repubblica Firenze», 24 ottobre 2019


    Intervista su Radio radicale, 24 ottobre 2019
    Ascolta il podcast


    IF
    «ricostruisce con una ricca documentazione – fatta anche di immagini, mappe, infografiche, bibliografia – le storie personali e familiari di queste vite in movimento, la rete di contatti e le relazioni d’aiuto che sostennero le singole ‘fughe dei cervelli’»
    «Paese Sera», 23 Ottobre 2019


    Intervista su Controradio, 23 ottobre 2019
    Ascolta il podcast


    «L’obiettivo di questo progetto è richiamare l’attenzione sull’emigrazione intellettuale dal fascismo, tuttora poco conosciuta sia nei numeri sia nelle vicende biografiche, nei percorsi e negli esiti accademici e professionali»
    Biblioteca di filosofia, 31 maggio 2019


    Una ricognizione «per far emergere il sommerso di quell'emigrazione intellettuale tuttora non conosciuta nei numeri, nei percorsi e negli esiti accademici e professionali»
    Shalom, 20 dicembre 2018