Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

    Dicono di noi

    «È il work in progress di un progetto coraggiosamente ambizioso che punta a una prosopografia di talenti in gran parte perduti per l’Italia del Novecento e si propone di ricostruire a 360 gradi un brain drain compreso tra gli anni Venti e la seconda guerra mondiale»
    Recensione di Elisa Signori su «Annali di Storia delle università italiane», gennaio-giugno 2021


    «L’emigrazione intellettuale dall’Italia fascista. Studenti e studiosi ebrei del l’Università di Firenze in fuga all’estero»
    Recensione di Simona Salustri su «Annali di Storia delle università italiane», gennaio-giugno 2021


    Intellettualinfuga su Semantic Scholar


    Scheda di presentazione del progetto su 
    Regione ToscanaStoria e memoria del '900, maggio 2021


    «
    Israele: il Comites per la ricostruzione delle storie degli  “intellettuali in fuga”».
    Gabriella Indaco su italianiallestero.tv


    «Un approfondimento e un portale sulle conseguenze delle azioni della politica fascista durante il Ventennio».
    Polo archivistico dell'Emilia Romagna, 29 aprile 2021


    «
    Storie di "cervelli in fuga", intellettuali, scienziati, studenti, italiani e stranieri, soprattutto ebrei ma non solo, costretti a scappare dall'Italia fascista e dall'Europa in fiamme, invasa dai nazisti. La storica Patrizia Guarnieri ha ricostruito i loro percorsi raccontandoli ad uno ad uno, dall'A alla Z, e rendendoli fruibili in un portale, nell'ambito di un progetto dell'Università di Firenze».

    Servizio di Lucia Correale e Alessandra di Marco, Intellettuali in fuga, con intervista a Patrizia Guarnieri
    Sorgente di vita. Rubrica di vita e cultura ebraica, in collaborazione con l'Unione delle Comunità ebraiche italiane, Rai 2, 25 aprile 2021 (repliche 27 aprile ore 1.30, 3 maggio ore 1.00)

    «Una lunga lista di archivi pubblici e privati italiani consultati per ricostruire come ordinarie carriere si interrompano improvvisamente (a causa della sospensione dal servizio, la radiazione dall’albo professionale o semplicemente il silenzio) e riprendano altrove, in paesi lontani, tra mille difficoltà, sforzi e una elevata dose di tenacia». 
    Roberta Moro, Il Mondo degli archivi, 23 aprile 2021 


    «Abbiamo perso un enorme patrimonio rappresentato dalle tante eccellenze che sono state costrette a cercare fortuna fuori dall’Italia. Molti conoscono la storia di Enrico Fermi, che scappò in America dopo il Nobel perché la moglie era ebrea. Le vicende di tanti altri cervelli è rimasta invece sconosciuta».
    Roberto Bosio, Intellettuali in fuga dal fascismo: Renata Calabresi, Associazione docenti Articolo33, 1 aprile 2021

    «Antidoti alla discriminazione, Intellettuali in fuga dal fascismo».
    Adattamenti, Radio Zainet, podcast dal minuto 72' 41'' al 91' 30''


    «Online resource in English & Italian from Patrizia Guarnieri, "Intellectuals Displaced from Fascist Italy: Migrants, Exiles and Refugees Fleeing for Political and Racial Reasons"».


    «Lo scopo di questo ambizioso lavoro non è quello di ricostruire le biografie intellettuali degli studiosi italiani che hanno fatto carriera all'estero, ma di raccontare le storie di quelle vite in movimento, spesso travagliatissime, di tanti uomini e donne che, con determinazione e tenacia, non si sono persi d'animo di fronte alla necessità di reinventare completamente la loro esistenza».


    «Quattro intellettuali in fuga dall’Italia fascista» di Silvia Bencivelli,
    le storie di Giacomo Ancona, Giselda Biancalani, Vinicio Barocas, Renata Calabresi raccontate a 
    «Vite che non sono la tua»
    Ascolta il podcast


    «L'archivio delle storie dimenticate. Storie poco o per nulla conosciute di ricercatori, artisti e precari in fuga dall'Italia».
    Rai Radio 3 scienza, 5 febbraio 2021
    Ascolta il podcast


    «In fuga dal fascismo. Le persecuzioni razziali e politiche del regime fascista portarono a un’emigrazione intellettuale ancora oggi poco conosciuta. Ora un progetto cerca di ricostruirla».
    Silvia Bencivelli, Le Scienze, febbraio 2021


    «Vite di intellettuali in fuga dall'Italia fascista».
    Il Sole 24 ore, Domenicale, 7 febbraio 2021


    «Intellettuali in fuga dall'Italia fascista. La ricerca, il portale, un appelloLa ricostruzione documentata passo passo delle storie degli Intellettuali in fuga, con l'ambizione storiografica di ampliare gli orizzonti, grazie alla nuova metodologia impiegata e con l'impegno civile di  ricordare [...] un lavoro imponente».
    Lea Campos Boralevi, Toscana ebraica, gennaio-febbraio 2021


    «Un elemento decisamente originale nella lettura che il portale propone mi pare quello di non intendere solo denunciare l’ingiustizia subita dalle vittime – evidente a chi non sia decisamente in malafede, o non sia del tutto oscurato nella visione dall’adesione a quell’ideologia senza idee che è il fascismo – ma di dimostrare anche l’offesa contestualmente fatta dal fascismo all’Italia, col privarla di tante intelligenze che avrebbero potuto arricchirla in molti campi del sapere». 
    Paolo F. Peloso, Psychiatry online Italia, 30 gennaio 2021

    «L'archivio dei cervelli in fuga dal fascismo. La storica Patrizia Guarnieri ha ricostruito i percorsi di intellettuali e scienziati emigrati, soprattutto ebrei: drammi umani e un  enorme danno per la nostra ricerca»
    Silvia Bencivelli, Il Venerdì di Repubblica, 29 gennaio 2021


    «Quando i cervelli in fuga sono donne»
    La Nazione, 27 gennaio 2021


    «
    Aurelia e altre storie da non dimenticare»
    Paolo Di Stefano, Il Corriere della sera, 25 gennaio 2021

    «Lasciare l’Italia fascista, per un mondo migliore»
    Marco Romano, Toscana Novecento

    «Fascinating new website with support from @UNI_FIRENZE on ‘Intellectuals Displaced from Fascist Italy’, drawing in part on Cara archives at the Bodleian. Work in progress, but lots to read».
    Tweet di Cara - the Council for At-Risk Academics @CARA1933

    «Recovering the Lives of scholars who fled Fascism. The National Library of Israel's Central Archives for the History of Jewish People is taking part in a groundbreaking new projects being led by the University of Florence. As this period of isolation has ushered in a new understanding of what it means to work and collaborate remotely, the branch of academia known as the “digital humanities” is now more necessary than ever [...] This is exactly the sort of enterprise that Intellettuali in Fuga (Intellectuals Displaced from Fascist Italy), headed by Professor Patrizia Guarnieri of the University of Florence, accomplishes».
    National Library of Israel's Central Archives for the History of the Jewish People, 20 luglio 2020


    Un articolo su Annemarie Curth Goldberg e suo marito Erich Goldberg, emigrati dalla Germania prima in Italia e poi a Singapore.
    The Muntok Memorial Peace Museum, Muntok, Bangka Island, Indonesia


    «Vite da ricostruire, vite in movimento»
    Alberto Cavaglion, «L’Università senza gli ebrei»
    Sergio Della Pergola, «L'emigrazione, sette spunti per riflettere»
    Daniela Gross, «La diaspora dolorosa degli studenti e studiosi ebrei»
    Pagine ebraiche, 7 luglio 2020


    «
    Intellettuali in fuga dall’Italia fascista. Un nuovo portale su migranti, esuli e rifugiati
    »
    Francesca Cavarocchi, Historia Magistra, 32, 2020


    Intervista su Radio Città del Capo, 28 gennaio 2020
    Ascolta il podcast


    «
    Astronomi e filologi. Quei cervelli in fuga dalle leggi razziali.
    E' vero che l’Italia è stata, ed è, terra di emigranti poveri e senza cultura. Ma oggi sappiamo che c’è un’altra emigrazione italiana: quella dei cosiddetti «cervelli in fuga». Tutt’altro che un fenomeno nuovo, che merita di essere studiato».
    Paolo Di Stefano, Corriere della Sera, 27 gennaio 2020


    «
    Sul fronte di internet va invece segnalata, finalmente, una buona notizia: l'apertura di un sito dedicato proprio all''esiglio' degli intellettuali ebrei dopo il 1938».
    Alberto Cavaglion, Moked, 28 novembre 2019


    «
    non solo un lavoro di ricerca, compilazione e archiviazione enorme e estremamente complesso. È anche lo specchio di una realtà, di una 'mobilità qualificata' iniziata negli anni Trenta e che si riverbera fino ai nostri giorni. Che dimostra quanto sapere di allora e, in prospettiva, di oggi, ci siamo persi a causa dell'orrore e della stupidità razzista».
    Edoardo Semmola, Corriere Fiorentino, 24 ottobre 2019


    «
    Generazione dissenso. Quei cervelli in fuga dall'Italia fascista
    »
    Maria Cristina Carratù, Repubblica Firenze, 24 ottobre 2019


    Intervista su Radio radicale, 24 ottobre 2019
    Ascolta il podcast


    IF «ricostruisce con una ricca documentazione – fatta anche di immagini, mappe, infografiche, bibliografia – le storie personali e familiari di queste vite in movimento, la rete di contatti e le relazioni d’aiuto che sostennero le singole ‘fughe dei cervelli’».

    Paese Sera, 23 ottobre 2019

    Intervista su Controradio, 23 ottobre 2019
    Ascolta il podcast

    «L’obiettivo di questo progetto è richiamare l’attenzione sull’emigrazione intellettuale dal fascismo, tuttora poco conosciuta sia nei numeri sia nelle vicende biografiche, nei percorsi e negli esiti accademici e professionali».
    Biblioteca di filosofia, 31 maggio 2019

    Una ricognizione «per far emergere il sommerso di quell'emigrazione intellettuale tuttora non conosciuta nei numeri, nei percorsi e negli esiti accademici e professionali».
    Shalom, 20 dicembre 2018