Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Corrado Cagli (1910-1976)

Ancona 24 febbraio 1910 - Roma 28 marzo 1976

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Familiari emigrati

  • Ebe Speranza Cagli Seidenberg (Ancona 23 febbraio 1915 – Roma, 4 dicembre 2002), sorella: accademica e scrittrice, emigrò da Napoli arrivando a NY il 26 novembre 1938, a 23 anni, quand’era ancora una studentessa. La accolsero la sorella Yole e il cognato Oscar, che erano già emigrati nel 1928. Negli USA ottenne un PhD in lingue romanze alla Johns Hopkins University e sposò il matematico Abraham Seidenberg (Washington 2 giugno 1916 – Milano 3 maggio 1988), uno degli allievi di Oscar. Insegnò poi letteratura italiana alla Berkeley University e iniziò la sua attività di scrittrice. Alla morte del fratello Corrado, nel 1976 divenne curatrice delle sue opere. La coppia visitava spesso l’Italia e Seidenberg ottenne una posizione come visiting professor all’Università di Milano. Dopo la morte del marito, nel 1988, rientrò in Italia, dedicandosi alla scrittura di romanzi sull’esilio degli ebrei durante il fascismo.
  • Yole Cagli Zariski (Ancona 12 luglio 1901 – Brookline, Massachusetts 26 giugno 1997), sorella: insegnante, sposò il matematico Oscar (Acher) Zariski l’11 settembre 1924; Oscar si trovava in Italia per studiare a Roma. Emigrò negli USA nel 1928 con il marito, per via delle crescenti difficoltà di Oscar a lavorare nell’Italia fascista. In Italia era insegnante (così riposta il documento di immigrazione) ma negli USA venne elencata come casalinga. La coppia ebbe due figli: Raphael e Vera (Baltimore 1933 – ). Non rientrò in Italia.
  • Oscar (Acher) Zariski (Kobryn, Impero russo, oggi Bielorussia 24 aprile 1899 – Brookline, Massachusetts, 4 luglio 1986), cognato: matematico, emigrò in Italia dalla Russia rivoluzionaria nel 1921 per sfuggire alla guerra e studiò all’università di Roma, dove ottenne il dottorato nel 1924. Di origini ebree e politicamente tendente alla sinistra, emigrò negli USA con la famiglia nel settembre 1928. Lavorò alla Johns Hopkins University fino a diventare full professor nel 1937. Infine, insegnò ad Harvard dal 1947 fino alla pensione nel 1969. È considerato uno dei più influenti matematici nel campo della geometria algebrica. Non rientrò in Italia.
  • Raphael Zariski, (Roma 18 luglio 1925 – Seattle 30 giugno 2008), nipote: accademico, emigrò ancora bambino con i genitori negli USA a tre anni. Dopo gli studi ad Harvard, dove conseguì anche il PhD, divenne professore di scienze politiche all’University of Nebraska fino alla pensione, nel 1996. Non rientrò in Italia.