Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968)

Firenze 3 aprile 1895 - Beverly Hills (California) 16 marzo 1968

Vite in movimento

Familiari emigrati

  • Clara Forti Castelnuovo-Tedesco (Prato 3 aprile 1894 - Los Angeles 18 gennaio 1989), moglie: di ricca e numerosa famiglia di industriali tessili di origine ebraica, il 13 luglio 1939 emigrò col marito e i figli negli USA partendo da Trieste. Non rientrò stabilmente in Italia.
  • Pietro Castelnuovo-Tedesco (Firenze 5 gennaio 1925 - Nashville 24 gennaio 1998), figlio: a 14 anni emigrò con la famiglia negli USA nel luglio 1939 e divenne psichiatra. Ebbe due figlie: Diana e Costanza. Non rientrarono in Italia.
  • Lorenzo Castelnuovo-Tedesco (Firenze 17 novembre 1930 - Los Angeles 14 giugno 2000), figlio: emigrò con la famiglia nel luglio 1939 negli USA, ad appena 8 anni, e divenne architetto. Ebbe due figli: Marc e Greg. Non rientrarono in Italia.
  • Ugo Castelnuovo-Tedesco (Firenze 15 luglio 1890 - Firenze 1984), fratello: avvocato penalista, oppositore del fascismo, fu arrestato nel carcere fiorentino Le Murate e per qualche mese sottoposto al confino e sorvegliato. Nella notte tra il 21 e il 22 gennaio 1944 raggiunse clandestinamente la Svizzera. Riprese il suo lavoro e i rapporti personali e politici a Firenze, liberata nell'agosto 1944. Tornò al più presto in Italia.
  • Paola Cavalieri Castelnuovo-Tedesco (Ferrara 21 agosto 1897 - Firenze 28 febbraio 1968), cognata, moglie di Ugo: probabilmente raggiunse prima di lui la Svizzera, dove si trovava da qualche anno il figlio Michele. Subito dopo la Liberazione tornò in Italia.
  • Michele Castelnuovo-Tedesco (Firenze  3 luglio 1924 - Firenze 6 gennaio 1990), nipote: dopo le leggi razziali, i genitori Ugo e Paola lo mandarono a studiare in Svizzera e si laureò all’Università di losanna. Si sposò a Londra nel 1956 con Adriana Milla. Divenne socio nello studio legale di suo padre Ugo, poi presidente della Fondiaria Assicurazioni. Tornò in Italia.
  • Olga Castelnuovo-Tedesco (Firenze 27 luglio 1925 - Firenze 24 febbraio 2017), nipote: figlia di Ugo e di Paola Cavalieri. Passò il confine della Svizzera pare il 1 febbraio 1944. Si sposò con Giovanni Piva (Firenze 21 ottobre 1924 - Limeil-Brévannes 10 aprile 2017), con cui ebbe una figlia, Marinetta (Firenze 6 aprile 1952). Laureata in medicina, fu docente all'Università di Firenze. Tornò in Italia.
  • Aldo Forti (Prato 12 luglio 1892 - ?) cognato, fratello di Clara: industriale, il 4 gennaio 1944 con sua moglie Elena Grazzini, protestante e poi battezzata cattolica, ed i loro 5 figli nati tra il il 1925 e il 1938, varcò il confine per la Svizzera. Aldo aveva donato alla moglie non ebrea la sua quota dell'azienda tessile, in modo da non farla inserire nell'elenco delle aziende ebraiche. Rifugiati in Svizzera, lavorarono nel campo profughi, Aldo in cucina ed i figli adolescenti Marco e Francesco a fare pulizie. Nel luglio 1948 i due fratelli si sposarono con le due sorelle Paola e Silvia Rosselli. Tornarono in Italia.
  • Paola Forti Liuzzi (Prato 1893 - ?) cognata: sorella di Clara, vedova del musicista Fernando dal 1940; si rifugiò in Svizzera con il figlio Franco di 29 anni, la figlia Maria Luce di 27 anni sposata con Antonio Amendola (allora ricoverato in ospedale), figlio del noto statista antifascista Giovanni Amendola, e la nipotina Eva Paola, varcando clandestinamente il confine vicino ad Ascona il 24 febbraio 1944. Tornarono  in Italia.
  • Fernando Liuzzi (Senigallia 19 dicembre 1884 - Firenze 6 ottobre 1940), cognato: musicista, critico musicale, storico della musica, il 30 agosto 1939 emigrò negli USA dalla Francia e iniziò a insegnare Storia della musica alla Columbia University; per l'aggravarsi delle condizioni di salute tornò in Italia, dove morì nel 1940.
  • Giorgio Forti (Prato 9 luglio 1897- ?), cognato: fratello di Clara, industriale tessile, aveva ottenuto la discriminazione il 27 settembre 1939. Con sua moglie Raffaella aveva fondato a Firenze nel 1942 la DELASEM dei piccoli. La loro casa in via Benedetto Varchi fu confiscata dalla RSI. Nel giugno 1944 con la moglie e i tre figli si rifugiarono in Svizzera, dichiarandosi cattolici, ma di origine ebraica e antifascista. Tornarono in Italia.
  • Piera Forti Tedeschi (Prato 8 novembre 1904 - Madison, Wisconsin, 13 gennaio 1990), cognata, sorella di Clara: il 22 settembre 1939 emigrò con il marito Cesare e i figli Guido e Luca negli USA partendo da Genova. Non rientrò stabilmente in Italia.
  • Cesare Giorgio Tedeschi (Ferrara 14 agosto 1904 - Framingham, Massachusetts, 26 giugno 1974), cognato: medico e libero docente dal 1932, dispensato dall’incarico all’Istituto di Anatomia dell’Università di Ferrara, ottenne la discriminazione il 24 marzo 1939 e nel settembre 1939 emigrò con la moglie Piera ed i figli negli USA, dove fu professionista e docente di patologia alla Boston School of Medicine. Non rientrò stabilmente in Italia.
  • Guido Tedeschi, poi John Alfred Tedeschi (Modena 17 luglio 1931-), nipote: emigrò negli USA con la famiglia a 8 anni nel 1939 e divenne storico modernista, curatore del Department of Special Collections nella Memorial Library of the University of Wisconsin-Madison. Con sua moglie Anne ha tradotto dall’italiano vari volumi di storia. Non è rientrato stabilmente in Italia.
  • Luca Tedeschi, poi Luke (Modena 1 novembre 1934 - Hingham, Massachusetts, 5 agosto 2010), nipote: emigrò con i genitori e il fratello negli USA nel settembre 1939 ad appena 5 anni; divenne medico. Non rientrò in Italia.

Referenze

  • Elena (Madeleine) Boutwell von Weber (Boston 15 settembre 1905 – 1990, cantante lirica e mecenate, Boston: indicata come referenza all'imbarco per New York, 1939.

Relazioni d'aiuto

  • Jascha Heifetz (Vilnius 2 febbraio 1901 – Los Angeles 10 dicembre 1987), violinista lituano, naturalizzato americano: firmò l’affidavit necessario a ottenere il visto per l'immigrazione negli USA.
  • Albert Spalding (Chicago 15 agosto 1888 – New York 26 maggio 1953), violinista: cooperò alla creazione di possibilità di lavoro negli USA.
  • Arturo Toscanini (Parma 26 marzo 1867 – New York 16 gennaio 1957), direttore d’orchestra: cooperò alla creazione di possibilità di lavoro negli USA.
  • Gisella Selden-Goth (Budapest 1884 - Firenze 1975), pianista e musicologa: accolse i Castelnuovo-Tedesco a New York.
  • Oscar Levi, poi Landi (Trieste 20 aprile 1903 – New York 14 novembre 1958), radiologo: accolse i Castelnuovo-Tedesco a New York.

Mobilità

1895Firenze

Nascita e formazione

  • Studente,Libera professione
  • Artista/Musicista
1939New York

Arrivo negli USA

1939Larchmont (NY)

Prima sistemazione

  • Libera professione
  • Artista/Musicista
1940Los Angeles

Compositore a Hollywood

  • Contratto a tempo determinato presso la Metro Goldwin Mayer
  • Libera professione,Incarico a tempo determinato
  • Artista/Musicista
1943Beverly Hills (Los Angeles)

Trasferimento nella nuova casa

  • Libera professione
  • Artista/Musicista,Insegnante
1948Napoli

Sonda le possibilità di rientro

1948Beverly Hills (Los Angeles)

Ritorno negli USA

  • Libera professione
  • Artista/Musicista
1968Beverly Hills (Los Angeles)