Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Antonello Gerbi (1904-1976)

Firenze 15 maggio 1904 - Civenna (Como) 26 luglio 1976

Vite in movimento

Familiari emigrati

  • Herma Schimmerling Gerbi (Vienna 21 ottobre 1912 - Milano 21 settembre 2012), moglie: austriaca di famiglia ebraica, aveva conosciuto Gerbi a Vienna nel 1931 quando lavorava in un laboratorio fotografico. Fuggì da Vienna nel 1938 subito dopo l’Anschluss per Londra; nel settembre 1939 partì per raggiungere il fidanzato in Perù; si sposarono a Lima nel gennaio 1940. Ebbe due figli: Daniele e Sandro. Seguendo il marito, con i figli venne a vivere in Italia nel 1948.
  • Daniele Gerbi (Lima 28 novembre 1941), figlio: con la famiglia venne in Italia nel 1948, a 6 anni e mezzo; a Milano conseguì la maturità classica e la laurea in giurisprudenza, per dieci anni funzionario della Banca commerciale, poi libero professionista. 
  • Sandro Gerbi (Lima 31 ottobre 1943), figlio: nato in Perù, venne in Italia con la famiglia dal 1948, conseguì a Milano la maturità classica e la laurea in giurisprudenza; divenuto giornalista finanziario, si è poi dedicato alla ricerca storica, alla scrittura ed al giornalismo culturale.
  • Giuliano Gerbi (Firenze 26 dicembre 1905 - Genova 25 gennaio 1976), fratello: dal 1928 giornalista sportivo radiofonico all’EIAR, licenziato per le leggi razziali nel novembre 1938, andò prima a Parigi poi a Barranquilla in Colombia, per lavorare alla filiale di Sudameris, partecipata della Comit. Nel 1942 si trasferì negli Stati Uniti diventando speaker a New York per la stazione radio italiana WOV, poi dell’Office of War Information, e alla Sezione italiana di Voice of America. Alternò il lavoro di giornalista radiofonico a quello di agente di borsa. Rientrato in Italia nel 1949.
  • Claudio Gerbi (Firenze 1907 - New York 1990), fratello: medico, licenziato dall'Ospedale maggiore di Milano per le leggi razziali nel novembre 1938. Nel frattempo era già emigrato negli Stati Uniti (il 14 settembre, primo dei tre fratelli), stabilendosi prima a Boston poi a Cleveland; dal 1942 aprì il suo studio a Manhattan (New York), dove esercitò fino all'età di ottant'anni la professione di medico. Non rientrato in Italia.
  • Edmo Gerbi (Firenze 1874 - Lima 1944), padre: agente di borsa come tradizione di famiglia, nella primavera del 1939 emigrò da Firenze negli Stati Uniti, per andare a Cleveland presso il figlio Claudio che però non poteva occuparsi di lui, impegnato dal suo lavoro di medico. Nell’estate del 1940 si trasferì a Lima, dal figlio Antonello. Si ambientò con molta difficoltà e morì quattro anni dopo. Non rientrato in Italia.
  • Alessandro Levi (Venezia 19 novembre 1881 - Berna 5 settembre 1953), zio: era il fratello minore della madre di Gerbi, Iginia Levi. Dal 1907 professore universitario, fu espulso dall'ateneo di Parma nel 1938 per le leggi razziali. Militante antifascista fin dal 1924-25, fu mandato al confino a Pescara nel 1940. Dopo il 25 luglio 1943, tornò a Firenze dove abitava; si rifugiò in Svizzera con la moglie Sarina Nathan e insegnò diritto a Ginevra con Luigi Einaudi. Rientrato in Italia, riprese a insegnare. 
  • Sarina Nathan Levi (Livorno 16 luglio 1884 - Firenze 22 dicembre 1967), zia: proveniva da una famiglia di origine britannica di simpatie mazziniane; suo zio Ernesto Nathan era stato sindaco di Roma. Aveva sposato Alessandro Levi nel 1911 a Firenze; condivise con il marito l’esilio a Ginevra. Rientrata in Italia.
  • Piero Treves (Milano 17 novembre 1911 - Nizza 7 luglio 1992), cugino: figlio del deputato socialista Claudio e di Olga Levi, laureato nel 1931 si specializzò in storia del mondo antico senza riuscire a intraprendere l'attività accademica per ragioni politiche prima che razziali. Emigrò a fine settembre 1938 in Inghilterra con la madre e il fratello Paolo e si stabilì a Cambridge, per una borsa di studio al St. John’s College. Nel 1941 seguì il fratello alla BBC come traduttore-annunciatore di Radio Londra e come giornalista politico. Rientrato in Italia nel 1955, nel 1962 ebbe un posto da professore.
  • Paolo Treves (Milano 27 luglio 1908 - Fregene 4 agosto 1958), cugino: fratello maggiore di Piero, laureato in legge nel 1929, non era riuscito a entrare nell'attività accademica per motivi politici. Nel settembre del 1938 con il fratello e la madre si trasferì in Inghilterra. Dopo alcuni lavori precari, nel giugno 1940 trovò un’occupazione stabile alla BBC, poi come speaker per Radio Londra. Rientrò in Italia nel 1945. Oltre all'attività politica e parlamentare dal 1948 al 1958, insegnò dal 1950 all'Università di Firenze fino alla sua prematura scomparsa. Rientrato in Italia.

Relazioni d'aiuto

  • Raffaele Mattioli (1895-1973), amministratore delegato e capo diretto di Gerbi: munito di informazioni riservate sulla preparazione delle leggi razziali nell’estate del 1938, organizzò il viaggio di Gerbi in Perù tra settembre e ottobre, obbligandolo a partire e premendo sulle autorità romane per fargli avere il visto.
  • Gino Salocchi (1882-1951), amministratore delegato del Banco Italiano di Lima: accolse Gerbi e gli diede i mezzi per compiere la ricerca commissionata sulla storia del Perù.

Mobilità

1904Firenze

Nascita e formazione

  • Studente
1913Livorno

Trasferimento famigliare

  • Studente
1917Roma

Trasferimento famigliare

  • Liceo classico Tasso
  • Studente
1918Milano

Trasferimento famigliare

  • Liceo classico Berchet
  • Studente
1921Roma

Studente universitario

  • Università La Sapienza
  • Studente
1922Milano

Laurea e avvio della carriera

  • Università di Milano, laurea in Legge; collabora con vari giornali e riviste, diventa procuratore legale.
  • Studente,Libera professione,Incarico a tempo indeterminato
  • Funzionario,Giornalista
1929Berlino

Soggiorno di studio

  • Friedrich-Wilhelms-Universität; frequenta le lezioni dello storico Friedrich Meinecke.
  • Studente
1930Vienna

Soggiorno di studio

  • A Vienna presso il professor Alfred Pribram con viaggi in Francia, Olanda, Belgio, Germania, Inghilterra e Ungheria.
  • Studente
1931Londra

Soggiorno di studio

  • London School of Economics, con stage alla Midland Bank e viaggi in Inghilterra e Francia.
  • Studente
1932Milano

Funzionario alla Comit

  • Banca commerciale italiana
  • Incarico a tempo indeterminato
  • Funzionario
1938New York

Tappa negli USA

  • Disoccupato
1938Lima

Emigrazione in Perù

  • Procuratore presso il Banco italiano (dal 1942 Banco de crédito del Perù), dal 1940 capo della Sección estudios ecónomicos.
  • Incarico a tempo indeterminato
  • Funzionario
1947Italia

Primo rientro in Italia

1948Lima

Rientro a Lima

1948Milano

Rientro stabile in Italia

  • Direzione dell'Ufficio studi Comit
  • Incarico a tempo indeterminato
  • Funzionario
1976Civenna (Como)