Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Enrico Zvi Jolles (1902-1971)

Leopoli, Impero austro-ungarico, poi Polonia, oggi Ucraina, 24 aprile 1902 - Gerusalemme 13 giugno 1971

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Familiari emigrati

  • Nidda Coceani Jolles (Gorizia 11 settembre 1903 - Sible Hedingham, GB, 15 gennaio 1995), moglie: laureata in Lettere all'Università di Firenze, lasciò l'Italia a 35 anni con i due figli nel marzo 1939. Non tornò in Italia.
  • Joshua (Giosuè) Jolles (Firenze 26 giugno 1932 - Harlow, GB, 13 febbraio 2018), figlio: lasciò l'Italia a sei anni. Si laureò alla London University in chimica industriale e si trasferì poi in Israele nel 1971. Tornò successivamente nel Regno Unito, svolgendo vari lavori tra cui l'insegnante di chimica nelle scuole superiori e il consulente. Dopo il pensionamento, fu attivo nell'amministrazione locale. Non tornò in Italia.
  • Irene Malkah Jolles Bainbridge (Firenze 10 giugno 1935 -), figlia: lasciò l'Italia a tre anni. Laureata in medicina ad Oxford, fu medico di base fino alla pensione. Non è tornata in Italia.
  • Benjamin Abraham Jolles (Leopoli, Impero austro-ungarico, 26 novembre 1906 - Londra 7 novembre 1985), fratello: lasciò Firenze per raggiungere il Regno Unito via Parigi nell'autunno-inverno del 1938, a 31 anni. Laureato in Medicina all'Università di Firenze, fu ricercatore e medico radioterapista. Nel Regno Unito ottenne borse di ricerca e fu consulente radioterapista al Northampton General Hospital fino alla pensione. Non tornò in Italia.