Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019 Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Cesare T. Lombroso (1917-2013)

Altre intestazioni: Cesare, Cesare Thomas Lombroso

Roma 9 ottobre 1917 - Cambridge, MA, 19 ottobre 2013

Vite in movimento

Familiari emigrati

  • Ugo Lombroso (Torino 15 ottobre 1877 - Genova 10 aprile 1952), padre: professore di fisiologia espulso dall’Università di Genova, per un periodo si trasferì a Parigi come "maître de recherche" presso l'École de médecine. Tornò in Italia con la moglie, vivendo nascosti. Fu riassunto all'ateneo di Genova dove tornò nel 1946.
  • Silvia Forti Lombroso (Verona 2 gennaio 1889 - Roma luglio 1979), madre: seguì il marito Ugo Lombroso negli spostamenti in Italia, e nel 1938 a Parigi. Rientrati in Italia, dopo il ’43 si nascosero in Toscana sotto falsa identità, e dopo un periodo a Roma tornarono a Genova. Scrittrice, rimasta vedova nel ’52, l’anno dopo andò a Cambridge (MA) dove vivevano i suoi due figli, Nora e Cesare con le rispettive famiglie, e dal ’56 si stabilì acquistando una casa là e trascorrendo alcuni mesi l'anno a Roma.
  • Irena "Rysia" Kister (Vilnius, allora Polonia poi Lituania, 1 aprile 1923 - Cambridge, MA, settembre 2012), moglie: polacca di origine ebraica, emigrata con i genitori, una sorella minore e una zia da Varsavia nel 1941 a New York, dove conobbe Cesare. Si sposarono nel ‘43 ed ebbero tre figli: Claudia (New York 1946), Anna (Genova 29 settembre 1948), Paul (Vermont, USA, 1950). Tornò in Italia con il marito nel dopoguerra, per tornare poi a New York. Impegnata politicamente e nella diffusione della cultura polacca negli Stati Uniti, ottima cuoca, pubblicò un pluriedito Old Warsaw Cookbook (1958). All’inizio degli anni Sessanta riprese a studiare, con il suo PhD fece la psicologa fino a 75 anni. Non rientrarono in Europa né lei né la sua famiglia di origine. Rimasero tutti negli Stati Uniti, e altrettanto fecero i suoi tre figli:
  • Claudia Gina Lombroso (New York 31 gennaio 1946-); Anna Cristina (Genova 29 settembre 1948-), psicologa, sposata  con William James Glynn, statistico, e madre di Andrew Paul  (1986-) e di Amy Christina Lombroso Glynn (1988- ); Paolo (Paul) Lombroso (Rutland, VT, 22 luglio 1950-), ora professore emerito in the Child Study Center, Yale University; sposato con Jan Naegele, hanno tre figli: Adam, Sonia, Christopher Lombroso.
  • Marian Kister (Brody, Polonia, 1897 - USA 1958), suocero: di origine ebraica, editore alla “Rój”, attiva dal 1924 al ’40 a Varsavia con Melchior Wańkowicz; fuggito a New York nel 1941, l’anno dopo fondò con la moglie la Roy Publishers, una casa editrice che mirava soprattutto a far conoscere la cultura e la letteratura polacca negli Stati Uniti. Non rientrò in Europa.
  • Hanna Silber Kister (Rytro, Polonia, 30 maggio1902? - USA 1997?): suocera, editrice. Emigrarono negli USA anche le sue sorelle Rena (Polonia 1904 - USA 1985), artista e designer che dopo un periodo a Parigi partì per New York insieme ad Hanna e Marian; Irena Antonowicz che assunse questo cognome durante la guerra (Polonia 1912 - USA 1987), e il fratello Aleksander Silber con sua moglie Cyla conosciuta in Ucraina. La sorella Antonina sposò Otto Kornhauser (che cambiò cognome in Hanson), ed emigrò in Inghilterra. Eccetto la sorella Giza, che tornò in Polonia dopo la guerra, nessuno di loro, né dei loro figli, rientrò in Europa.
  • Elizabeth Kister Clark (Varsavia 1931-) cognata: emigrò bambina con la famiglia negli USA. Non è rientrata in Europa
  • Nora Lombroso Rossi (Quarto dei Mille, dal 1926 aggregato a Genova, 7 agosto 1914 - New York 2009), sorella: laureata in legge, di idee antifasciste come tutta la sua famiglia, emigrò con il marito Bruno in Danimarca, poi in Inghilterra e negli USA dove svolse vari lavori, da insegnante di italiano alla Cornell University, a cuoca, a importatrice d’arte e collaboratrice nello staff di Los Alamos. Ebbero tre figli: Florence (Ithaca 7 dicembre 1943-), poi insegnante in vari livelli di scuole, Sunnyvale, California; Frank (Los Alamos 10 novembre 1944-), fotografo medico e tecnico di laboratorio a Boston, e Linda (Cambridge, MA, 19 marzo 1953), consulente di marketing e educatrice finanziaria a New York. Non rientrò in Italia, dove pure venne per vari periodi, e tutti i figli sono rimasti negli USA.
  • Bruno Benedetto Rossi (Venezia 13 aprile 1905 - Cambridge 21 novembre 1993), cognato, marito di Nora Lombroso: uno dei massimi esperti di raggi cosmici, espulso dalla cattedra di fisica a Padova per le leggi razziali, con la moglie emigrò prima a Copenhagen, poi a Manchester, e a giugno 1939 negli Stati Uniti, dove sarebbero nati i loro figli. Fu riassunto in servizio all’Iniversità di Palermo nel 1974, a 70 anni quando era in pensione dal MIT. Mantenne la sua residenza e cittadinanza negli Stati Uniti.
  • Leo Ferrero (Torino 1903 - Santa Fe, USA, 1933), cugino: laureato a Firenze nel 1926 in storia dell'arte, letterato, nel 1928 partì per Londra, poi per Parigi in esilio volontario, e nel 1932 andò negli Stati Uniti con una Rockefeller Foundation fellowship. Non rientrò e morì precocemente in un incidente automobilistico.
  • Nina Ferrero Raditsa (Torino 23 marzo 1910 - Strada in Chianti, Firenze 4 settembre 1987), cugina: nel 1935 si sposò con il diplomatico Bogdan Raditsa, con cui ebbe due figli: Bosiljka nata nel 1939, artista a New York, e Leo Raditsa nato in Svizzera (2 marzo 1936 - 22 febbraio 2011); emigrò negli Stati Uniti con la famiglia nel 1940, insegnò lingue alla Fairleigh Dickinson University fino al 1977 e fu segretaria della International League for Human Rights. Salvo i periodi spesso trascorsi nella villa di famiglia a Strada in Chianti, non rientrò in Italia. 
  • Bogdan Raditsa (o Radica) (Spalato/Split 1904 - New York 1993), marito della cugina Nina: diplomatico, studiò a Lubiana e Firenze, nel '24 giornalista a Parigi poi ad Atene, dal '33 al '39 a Ginevra come diplomatico alla Lega delle Nazioni, poi a Belgrado; nel 1940 si trasferì negli Stati Uniti, salvo una parentesi a Londra e Belgrado, dove si stabilì dal ‘45, facendo poi il professore di storia. Non rientrò in Italia.
  • Paola Lombroso Carrara (Pavia 14 marzo 1871 - Torino 23 gennaio 1954), zia paterna: la primogenita di Cesare Lombroso e la più impegnata politicamente, giornalista, scrittrice e psicologa, sposata nel 1899 con Mario Carrara che perse la cattedra nel 1931 per aver rifiutato il giuramento, madre di Enrico, rimasta vedova nel 1937, dopo le leggi razziali si trasferì a Ginevra come la sorella. Dopo la morte di Gina rientrò in Italia.
  • Gina Lombroso Ferrero (Pavia 1872 - Ginevra 1944), zia paterna: laureata in medicina, autrice di vari libri connessi all’opera del padre Cesare Lombroso, con il marito Guglielmo Ferrero era abituata a viaggiare e nel 1930 lo seguì a Ginevra, dove la loro casa divenne centro di ritrovo degli esuli antifascisti. Non rientrò in Italia.
  • Guglielmo Ferrero (Portici 1871 - Mont-Pèlerin 1942), zio: sorvegliato politico già in epoca crispina, storico apprezzato all’estero, in Europa e negli Stati Uniti, perseguitato dal fascismo, nel 1930 accettò un invito a Ginevra dove divenne professore di storia contemporanea. Non rientrò in Italia.
  • Corrado Cavalieri (Venezia 23 marzo 1907 - USA 25 aprile 2003) cugino da parte di madre: figlio di Arturo, emigrato negli Stati uniti nel gennaio 1940, dette come riferimento l’indirizzo della cugina Germana Dannenbaum a New York City. Non rientrò in Italia.
  • Ruggero (Roger) Cavalieri (Venezia 1920?): cugino: raggiunse il fratello Corrado a New York nel novembre 1941, dopo essere stato in Canada e a Cuba (probabilmente per ottenere i documenti per gli USA). Anche la loro sorella Renata emigrò negli USA.

Referenze

  • Giovanni De Toni, direttore della Clinica pediatrica Gaslini dell’Università di Genova: scrisse una lunga lettera di referenze per una borsa CNR, 30 settembre 1950.

Relazioni d'aiuto

Mobilità

1917Roma

Nascita e formazione

  • Studente
1926Palermo

Trasferimento della famiglia a Palermo

  • Studente
1935Genova

Trasferimento della famiglia a Genova

  • Università di Genova, Facoltà di Medicina
  • Studente
1938Francia

Emigrazione in seguito alle leggi antisemite

1939Le Havre

Tappa verso gli USA

1939New York

Arrivo negli USA

1939Baltimore (MD)

Studente alla Johns Hopkins University

  • Johns Hopkins School of Medicine
  • Studente
1941Boston

Tirocinio

  • Harvard Medical Service, Boston City Hospital
  • Studente
1941Baltimore (MD)/New York

Studio a Baltimore, attività politica a New York

  • Johns Hopkins School of Medicine; Mazzini Society, New York.
  • Studente
1946Genova

Rientro in Italia, laurea e incarico volontario

  • Università di Genova, Facoltà di Medicina
  • Studente,Incarico a tempo determinato
  • Assistente universitario
1947New York

A New York con la famiglia

1947Genova

Ritorno a Genova

1951Boston

Ritorno a Boston

  • Board certification in neurology and psychiatry MGH; Harvard Medical School, Seizure Unit e Boston Children's Hospital.
  • Incarico a tempo determinato,Incarico a tempo indeterminato
  • Medico/Dentista,Ricercatore,Docente universitario non di ruolo,Docente universitario di ruolo
1956Boston/Genova

Pendolarismo con l'Italia

  • Università di Genova, Facoltà di Farmacia
  • Incarico a tempo determinato
  • Libero docente
2013Cambridge (MA)