Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Israel Meyer (1901-1963)

Altre intestazioni: Israel Meier, Israele Meier

Ivano-Frankivs’k (già Stanisławów, Impero Russo, oggi Ucraina) 6 novembre 1901 - Pisa 1963

Vite in movimento

Familiari emigrati

  • Paula (Paulina) Langnas (Leopoli, oggi Ucraina 28 aprile 1913 - Israele 13 novembre 2006), moglie: emigrò a Pisa nel 1933 per studiare medicina e lì sposò Israel nel 1940. Studiò Medicina e divenne dentista. Con lo scoppio della guerra, fu internata con la sorella Friederjka in un campo femminile a Pollenza, poi a Ferramonti dove si ricongiunse con il marito. I tre furono trasferiti a Castelnuovo di Garfagnana, da cui riuscirono a fuggire prima della deportazione in Germania nel dicembre 1943. Dopo la guerra, tornarono a vivere a Pisa. Rimasta vedova, Paulina emigrò in Israele, dove si risposò, prendendo il cognome Prescher. Non rientrata in Italia.
  • Friederjka Langnas (Leopoli, oggi Ucraina 24 novembre 1910 - ?), cognata sorella di Paula, musicista: emigrò a Firenze nel 1937, raggiungendo la sorella Paulina e il cognato Israel. Durante la guerra, fu internata con la sorella a Pollenza, riuscendo poi ad evadere da Castelnuovo di Garfagnana prima della deportazione in Germania nel dicembre 1943.
  • Bumek Meyer (? -?), fratello: unico della famiglia Meyer a scampare allo sterminio perché arruolato nell'esercito sovietico. Dopo la guerra si trasferì in Israele con la seconda moglie con la quale ebbe una figlia, Elsa, poi adottata dai coniugi Meyer. Non rientrato in Europa.
  • Elsa Meyer (? - ?), nipote e figlia adottiva: fu adottata ancora bambina da Israel e Paulina dopo un viaggio in Israele nel 1953 per far visita al fratello di lui, Bumek. Tornò in Italia con i Meyer e in seguito presumibilmente emigrò nuovamente in Israele con la madre dopo la morte di Israel. Non rientrata in Italia.

Enti di soccorso

  • Delegazione assistenza emigranti ebrei (Delasem)

Relazioni d'aiuto

  • Oscar Ferri: carabiniere, avvisò Israel dell’imminente deportazione in Germania, permettendogli di fuggire.
  • Ulisse Turri: contadino, ospitò Israel, la moglie e la cognata nel borgo di Colle Valluto (Lucca). Uno dei suoi figli, Carlo, li guidò poi al loro nascondiglio successivo.
  • Famiglia Gigli: ospitarono i Meyer-Langnas nel loro ovile, nascondendoli dai nazi-fascisti per circa un anno.
  • Adriano Tardelli «Baionetta» (1896-1945): partigiano, fece da guida a Israel e alla sua famiglia per passare il fronte sulla Linea Gotica.

Mobilità

1901Stanisławów (oggi Ivano-Frankivs’k)

1932Pisa

Emigrazione in Italia

  • Università di Pisa, facoltà di medicina
  • Studente
1936Firenze

Perfezionamento in odontoiatria

  • Diplomato nel 1939
  • Studente
1940Isola del Gran Sasso (Teramo)

Internato in quanto ebreo straniero

  • Da luglio 1940
?Ferramonti di Tarsia (Cosenza)

Internato in quanto ebreo straniero

1941Bagni di Lucca (Lucca)

Internato in quanto ebreo straniero

  • Dal 17 settembre 1941
1941Castelnuovo di Garfagnana (Lucca)

Internato in quanto ebreo straniero

  • Almeno a partire dal dicembre 1941
1943Colle Valluto (Lucca)

In fuga

  • Dicembre 1943
?Porreta (Lucca)

In fuga

  • Nascosto per circa un anno
1945Pisa

Ritorno a Pisa e ripresa della professione

  • Passò le linee del fronte il 5 dicembre 1944 sul Passo della Scala
  • Libera professione
  • Medico/Dentista
1953Acri

Viaggio in Israele

  • Rientro a Pisa lo stesso anno
1963Pisa