Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Matilde Passigli Bonaventura (1895-1984)

Palma di Maiorca 28 febbraio 1895 - Gerusalemme 29 febbraio 1984

Vite in movimento

Familiari emigrati

  • Enzo Bonaventura (Pisa 1891 - Gerusalemme 1948), marito: professore di psicologia espulso dall'Università di Firenze, emigrò nel marzo 1939, prima della moglie e dei figli; non rientrò in Italia.
  • David Bonaventura poi Ashery (Firenze 1925 - Gerusalemme 2000), figlio: emigrato nel 1939 con la madre e i fratelli a Gerusalemme, divenne professore universitario di storia greca e romana; non rientrò in Italia.
  • Emanuel (Manolo) Bonaventura poi Ashery (Firenze 1928), figlio: emigrato nel 1939 con la madre e i fratelli a Gerusalemme, si sarebbe dedicato allo shipping business, vivendo dagli anni Cinquanta per lo più in Italia e poi a Parigi. 
  • Daniel Bonaventura poi Ashery (Firenze 1936 - Tel Aviv 2018), figlio: emigrato nel 1939 con la madre e i fratelli a Gerusalemme, divenne professore di fisica nucleare sperimentale alla Tel Aviv University; non rientrò in Italia.
  • Ema o Emma Medina Passigli (Alessandria d’Egitto 22 maggio 1871 - Gerusalemme 24 dicembre 1948), madre: figlia di David Medina e di Corinna Passigli, sposata con Alfredo Passigli (Firenze 1869), commerciante in Spagna, con cui ebbe 3 figlie e un figlio. Mercedes e Maud rimasero con il padre a Madrid, lei si trasferì a Firenze con i figli Matilde e Said. Abitava con lui e la sua famiglia in viale Volta 67, nella stessa strada dove abitava Matilde. Dopo la guerra, nell’estate 1947, ottenne il visto per la Palestina mandataria. Si trasferì a Gerusalemme, dalla figlia da poco vedova, il 15 dicembre 1948 e morì nove giorni dopo.
  • Said o Saeed Passigli (Barcellona 4 dicembre 1901 - Roma 22 febbraio 1980), fratello: si trasferì dalla Spagna all’Italia come Matilde e la loro madre, mentre il padre e la sorella Mercedes (poi coniugata con Gonzalo Garcia Gonzales), vissero e morirono rispettivamente a Madrid e a Cordoba. Si sposò con  Liana Coen Pirani (Pisa 14 giugno 1906 - Auschwitz 8 febbraio 1945), da cui ebbe il figlio Armando (Firenze 8 marzo 1938) e la figlia Mariella. Nel ‘43 si nascosero nei dintorni della Rufina; il 29 febbraio 1944 sua moglie Liana venne arrestata, inviata al campo di Fossoli e il 16 maggio 1944 deportata ad Auschwitz, non sopravvisse. Nel 1970 Said si risposò a Roma con Gladis Marchesi; morì a Roma nel 1980.

Referenze

Referenze effettive:

  • la direttrice della Berlitz School di Gerusalemme (1940-49 circa).

Relazioni d'aiuto

  • Hiram Peri (Heinz Pflaum, 1900-1962), esperto di Rinascimento italiano e professore di lingue e letterature romanze alla Hebrew University: nel 1949 propose la sua candidatura come docente di lingua spagnola e italiana alla HU.

Mobilità

1895Palma di Maiorca

Nascita

?Madrid

Studi liceali e universitari; avvio della carriera artistica

  • Lycée de jeune filles de l'Alliance française; Università di Madrid; attrice e cantante lirica.
  • Studente,Libera professione
  • Artista/Musicista,Insegnante
1921Firenze

Matrimonio e trasferimento in Italia

  • Non occupata
1939Gerusalemme

Emigrazione in Palestina

  • The Berlitz Schools di Gerusalemme; Hebrew University.
  • Non occupata,Disoccupata,Incarico a tempo determinato
  • Insegnante,Docente universitaria non di ruolo
1952Salamanca

Borsa di studio offerta dal governo spagnolo

  • Universidad de Salamanca
  • Incarico a tempo determinato
  • Docente universitaria non di ruolo
1952Gerusalemme

Ritorno in Israele

  • Incarico a tempo determinato
  • Docente universitario non di ruolo
1984Gerusalemme