Patrizia Guarnieri

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista.

Migranti, esuli e rifugiati per motivi politici e razziali

©2019-Author(s) Published by Firenze University Press
e-ISBN: 978-88-6453-872-3 | DOI: 10.36253/978-88-6453-872-3

Intellettuali in fuga dall'Italia fascista

Alessandro Pekelis (1902-1946)

Odessa, Russia, oggi Ucraina, 20 aprile 1902 - Shannon, Irlanda, 28 dicembre 1946

Ancora non disponibile

Familiari emigrati

  • Carla Coen Pekelis (Roma 5 aprile 1907 - New York 7 ottobre 1985), moglie: figlia di Dante e Ada Ascoli. Il padre gestiva la gioielleria Settepassi sul Ponte Vecchio a Firenze. Nel 1938 espatriò con il marito e le figlie, dalla Francia al Portogallo finché, nel dicembre 1940, emigrarono negli Stati Uniti. Con loro partirono anche le rispettive madri: Ada Ascoli Coen e Maria Rosa Levinson Pekelis. Si stabilirono a Larchmont, NY, dove Carla ebbe altri due figli, Haim (16 settembre 1941 –) poi consulente finanziario a Los Angeles, e Alessandra detta Coco (22 agosto 1945 –), poi scrittrice a New York come suo marito David Dalton. Nel dicembre 1946 rimase vedova e iniziò a lavorare come docente e scrittrice. Si risposò con Peter Seitz in 1968. Non rientrò stabilmente in Italia.
  • Daniela Ada Miriam Pekelis Siena (Firenze 1 luglio 1933 – Odon, Indiana 21 dicembre 2020), figlia primogenita: a cinque anni seguì i genitori nei percorsi migratori fino a stabilirsi negli Stati Uniti nel dicembre 1940. Completò i suoi studi al Sarah Lawrence College nel 1954 e al M.M.F.T Phillips Graduate Institute nel 1996. Nel 1955-56 lavorò come segretaria di Adriano Olivetti in Italia, a Ivrea, e poi ancora per la Olivetti quando tornò negli Usa. Lavorò come insegnante di dizione italiana per importanti teatri d’opera e divenne psicoterapeuta. Non rientrò in Italia.
  • Simona Luciana Raimonda Emanuela Pekelis poi Simone McCray (Firenze 23 febbraio 1936 –), figlia: con la famiglia arrivò negli Usa nel dicembre 1940 completò i suoi studi al B.A. Sarah Lawrence College nel 1957. Cantante ed Executive VP della WQXR radio, vive a New York con il marito Ken Peterson. Ha avuto due figli. Non è rientrata in Italia.
  • Rossella Carla Alessandra Pekelis poi Rosselle (Firenze 10 luglio 1938 – Seattle 9 dicembre 2019), figlia: arrivò negli Usa a due anni. Divenne avvocata e giudice, nominata nel 1986 nella State of Washington Supreme Court. Sposata tre volte, ha avuto tre figli dal primo marito Robert Higgins, ed un figlio dal secondo marito Gordon Jones. Non rientrò in Italia.
  • Maria Rosa (Miriam Reisl o Raizel) Levinson Pekelis (Grodno, Impero russo 21 gennaio 1872 – New Rochelle, New York 5 novembre 1945), madre: emigrò in Italia nel 1922 con il marito e, vedova, seguì nel 1938 il figlio Alexander e la nuora Carla in Francia. La famiglia emigrò nuovamente negli Stati Uniti partendo da Lisbona nel 1940. Non rientrò in Italia.
  • Haim Pekelis (Berdichev, Impero Russo 1870? - Firenze 1929), padre: negoziante di pellicce, emigrò in Italia nel 1922 con la moglie, raggiungendo il figlio Alexander. A Firenze, in via Tornabuoni, aprì la ditta H. Pekelis & e figli. Otto anni dopo morì per le conseguenze di un’operazione chirurgica.
  • Emanuele Pekelis (Odessa, Impero russo 11 gennaio 1904 – Jasper, Walker, Alabama, USA 8 aprile 1979), cognato: fratello di Alessandro, emigrato con la famiglia a Firenze nel 1922, dove si laureò in Medicina e iniziò a praticare la professione. Radiato dall'albo dei medici in seguito alle leggi razziali del 1938, nel 1939 emigrò in Francia e da qui a New York nello stesso anno. Negli USA riprese la professione medica, risiedendo in vari stati. Il 18 aprile 1943 sposò Rosemarie Milly Lenel. Non rientrò in Italia.
  • Rosemarie Milly Lenel, (Mannheim, Germania, 11 novembre 1916 - Alameda, California, 14 aprile 1981), cognata: moglie di Emanuele, cardiologa, di origini ebraiche si rifugiò prima in Svizzera dal fratello Heinz Walter Lenel, dove nel 1939 fu aiutata dall’International Student Service (ISS) per trasferirsi e proseguire gli studi negli Stati Uniti. Si sposò con Emanuel Pekelis il 18 aprile 1943. Nel 1952 lavorava al Kaiser Hospital in Oakland dove rimase fino all’età della pensione nel 1976. Impegnata in attività umanitarie. I due si separarono durante gli anni Cinquanta. Non tornò in Europa.
  • Raimondo Pekelis (Odessa 25 luglio 1907 – ?), fratello: emigrato in Italia. Fu l’unico a non andare negli Stati Uniti, fu internato prima a Isola del Gran Sasso, poi a Ferramonti in provincia di Cosenza nel maggio del 1942. Il suo nominativo compare tra i liberati di un Displaced persons camps in Svizzera. Rientrò in Italia.
  • Ada Ascoli Coen (Ancona, 13 ottobre 1891 - Ancona 4 agosto 1967), suocera: emigrò con la famiglia di Carla, stabilendosi negli Stati Uniti nel 1940. Pur trascorrendo vari periodi presso la figlia a Larchmont, NY, rientrò in Italia nel 1946.
  • Guido Coen (Ancona 10 settembre 1908 - Washington 26 ottobre 1987), cognato, fratello di Carla: avvocato, fu il primo ad emigrare a New York nel dicembre 1938, dichiarando di recarsi da un cugino e lasciando a Firenze la moglie Elsa e i figli Luciano e Paolo. Nel 1948 sposò Gail Gertrude Blashow Benedict. Non rientrò in Italia.
  • Luciana Meira Coen (Ancona? 4 marzo 1910 - Israele 1991), cognata, sorella di Carla: sposata con Mario Aharon Ottolenghi, fervente sionista, emigrarono in Palestina mandataria. Ebbero tre figli, Micael, Miriam detta Memmi, ed Alisa che sono rimasti in Israele. Non rientrò in Italia.
  • Mario (poi Aharon) Ottolenghi (Firenze 7 marzo 1904 - Ramat Gan, Israele 11 marzo 1978), cognato, marito di Luciana Coen: sionista, economista, nell’ottobre 1938 emigrò nella Palestina mandataria con la moglie e due figli, Michael e Miriam, tutti rimasti in Israele dove nacque poi Alisa. Non rientrò in Italia.
  • Michael (Micael) Ottolenghi (Firenze 21 novembre 1934 - Israele 5 dicembre 2019), nipote, figlio di Luciana: da bambino emigrò in Palestina mandataria con i genitori e la sorella Miriam (poi coniugata Roth, 1936 - 1998). Divenne professore di chimica e Dean alla Hebrew University di Gerusalemme; sposato con Ruth Posener, preside di scuola superiore, ebbe tre figli: Tirza poi coniugata Florentin (1963 - ), consulente finanziaria, Yiftach (1971 - 1992) e Yotham (Gerusalemme 1968 - ), chef e proprietario di ristoranti a Londra. Non rientrò in Italia.

Enti di soccorso

  • American Jewish Congress, New York.

Relazioni d'aiuto

  • Carlo Tagliacozzo (1904 - ?), cugino di Carla, Presidente dell’Associazione Movimento Forestieri ad Ancona: si occupò di far autenticare alcuni documenti da presentare all'estero.
  • Carlo Ascoli (1872 - ?), zio materno di Carla: riuscì a procurare a Carla e la famiglia i visti per emigrare in Brasile.
  • Piero Calamandrei (1889 - 1956) professore all’Università di Firenze: fornì copia di un articolo di giornale quale possibile  prova dell'antifascismo di Pekelis, come richiesto dalle autorità americane per concedere loro il visto di ingresso negli Stati Uniti.